Come inserire le tue esperienze nel CV? Scopriamolo insieme.

Nei precedenti articoli, riguardanti la corretta composizione del tuo Curriculm Vitae OK, abbiamo dato per scontato che chi deve compilare un CV per presentarsi all’azienda sia un novizio o un giovane alle prime esperienze.

Ma come impostare invece il CV nel caso tu sia una figura professionale che ha accumulato una certa esperienza e un iter di tutto rispetto?

La corretta composizione del CV cambia. Andiamo quindi a valutare cosa mettere in risalto e cosa invece potrebbe essere da togliere.

 

PRIMO BUON CONSIGLIO: cerca di condensare il tuo CV in una sola pagina, al massimo una e mezza, non eccedere con i dati nella tua parte anagrafica, sono spesso ridondanti o inutili, limitati quindi alla sola città di residenza.

ATTENZIONE!

  1. Dilungarsi inutilmente, raccontando esperienze non pertinenti alla figura professionale richiesta, non è una buona idea.
  2. Scrivere un CV di quattro pagine in CAPS LOCK, elencando tutto, ma proprio tutto, è una sentenza senza appello per essere scartati.
  3. Usa sempre lo stesso schema sintetico per descrivere le tue precedenti posizioni lavorative, faciliterai la lettura al tuo selezionatore, ma soprattutto farai capire che sei ordinato e metodico.
  4. Arricchisci se possibile la descrizione delle tue esperienze, senza superare mai le 3/4 righe, con dei dati che mettano in risalto i tuoi traguardi.
  5. Le sezioni che debbono assolutamente trovare posto nel tuo CV sono

– le esperienze lavorative, selezionate e in tema con la posizione, presentate in ordine cronologico discendente, ovvero dalla più recente alla più distante nel tempo, partendo dall’alto verso il basso del tuo CV. Se però una particolare esperienza professionale è la più pertinente rispetto alla posizione offerta, mettila in evidenza e collocala in testa alla colonna delle tue esperienze di lavoro.

– la formazione scolastica e gli studi.

– le competenze (soft skill/hard skill).

SECONDO BUON CONSIGLIO: prima di inviare il tuo CV, leggi con grande attenzione l‘annuncio di lavoro, riuscirai così a mettere in evidenza proprio le esperienze e le caratteristiche che fanno parte del tuo CV che sono ricercate dalla azienda che pubblica l’annuncio, e che ti hanno spinto a candidarti per quella posizione.

5 buoni consigli per il tuo cv

Cerca sempre di essere chiaro nell’esposizione e sintetico nei contenuti.

Se alcune esperienze del tuo passato professionale non risultano attinenti alla posizione per la quale ti candidi, semplicemente levale dal CV.

In breve, se la posizione per la quale ti candidi prevede la perfetta conoscenza di un certo macchinario, di uno specifico linguaggio tecnico o di una lingua straniera, inutile specificare che 10 anni prima hai fatto il giardiniere o il salumiere, non trovi?

TERZO BUON CONSIGLIO: non mentire sulle tue esperienze o capacità. Sii sincero, sarà apprezzato.

cinque buoni consigli per scrivere il tuo CV

Mentire o ingigantire le tue skill e le tue conoscenze può essere un boomerang micidiale per la tua carriera e la tua figura.

Se per esempio ti definisci un “mago del PC” poi non potrai dire che non sai impostare delle formule di Excel o gestire il back-end del sito aziendale.

QUARTO BUON CONSIGLIO: se, da professionista o lavoratore con un passato ricco di esperienze formative, ti stai candidando per una posizione di responsabilità o rilievo, è del tutto inutile elencare minuziosamente i lavoretti svolti mentre eri universitario o garzone.

5 buoni consigli per il tuo cv

E come impostare la corretta descrizione delle tue esperienze?  Ecco un esempio!

Responsabile di produzione per Società di Eventi e Spettacoli XYZ s.r.l.,

Roma, gennaio 2017 – agosto 2022 – Ideazione e cura del segmento B2B per spettacoli ed eventi aziendali

– Scouting per nuove attrazioni nel segmento edutainment

– Gestione del budget assegnato e delle risorse umane impiegate

– Ho ideato e prodotto oltre 500 eventi di successo per medie e grandi aziende a livello internazionale

QUINTO BUON CONSIGLIO: cura l‘ordine e l’aspetto grafico del tuo CV, usa spesso gli elenchi puntati. Evita assolutamente di usare più font e scegline una leggibile e senza orpelli.

5 buoni consigli per il tuo cv

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