Davvero scrivi Qualità, Cortesia, Convenienza?

Se hai risposto di sì, tranquillo: l’hanno scritta praticamente tutti. Ed è proprio questo il problema.

È la frase più detta nei negozi italiani. Ed è anche una delle meno ascoltate, da chi la dice e da chi la sente.

Davvero scrivi ancora “qualità, cortesia, convenienza”?

Prova a cercare la sezione “chi siamo” di cinque negozi a caso nella tua zona, categorie diverse va benissimo.

Con ottime probabilità troverai queste tre parole, o loro varianti, quasi ovunque: qualità, cortesia, convenienza, passione, esperienza pluriennale.

Cambia il settore, cambia il prodotto in vetrina, e il vocabolario resta identico.Ma al cliente cosa resta?

Capire come descrivere il negozio partendo da qui, invece che dal solito elenco di aggettivi, dovrebbe essere il primo passo: capire perché finiamo tutti a scrivere le stesse cose, anche senza copiare nessuno.

Davvero vuoi rimanere in questa categoria?

Come descrivere il negozio senza finire nel solito elenco di aggettivi

Nessuno di questi negozianti ha copiato dall’altro, il fenomeno è più sottile.

Quando ci si siede a scrivere qualcosa su di sé senza un criterio preciso, la mano va automaticamente dove sono andate migliaia di altre mani prima: verso gli aggettivi che si sentono ovunque, quelli che sembrano “giusti” perché già letti mille volte in contesti simili. Non è pigrizia, è pilota automatico. Il problema è che un aggettivo come “qualità” non lo può smentire nessuno, e proprio per questo non dice niente: nessun cliente ha mai pensato “questo negozio dichiara scarsa qualità”, quindi l’affermazione non sposta nulla nella sua testa.

Fai la prova.

Prendi il testo “chi siamo” del tuo sito o della tua pagina social, togli mentalmente nome e logo.

Potrebbe descrivere, parola per parola, un negozio della tua stessa categoria in un’altra città che non hai mai visto?

Se la risposta è sì, quel testo non sta lavorando per te, ma sta lavorando per la categoria intera, allo stesso modo per tutti quelli che ci sono dentro e il cliente sceglierà te per “Qualità, Cortesia, Convenienza” o sceglierà gli stessi  valori del tuo concorrente?

qualità cortesia convenienza

La sottile differenza tra un aggettivo buttato lì a caso e un dato di fatto.

La soluzione non è inventarsi parole strane o slogan a effetto, ma sostituire l’aggettivo generico con un fatto verificabile che solo tu puoi scrivere.
“Prodotti di qualità” lo scrive chiunque.
“Scelgo personalmente ogni fornitore andando a vederlo in azienda, e se un prodotto non mi convince a portarlo a casa mia non lo metto in vendita” invece lo puoi scrivere solo tu, perché è una cosa che fai davvero, con un metodo tuo.
Un fatto specifico batte sempre un aggettivo generico, anche quando è meno “elegante” da leggere.
Lo stesso vale per le didascalie dei post, le risposte standard ai clienti, le frasi di chiusura delle email.
Ogni volta che scrivi qualcosa in automatico, chiediti se potrebbe uscire identica dalla tastiera di chi ti fa concorrenza.
Se la risposta è sì più spesso di quanto vorresti, hai trovato dove intervenire subito.

Le Frasi Fatte da cancellare subito

“Qualità, cortesia, convenienza” — il podio assoluto, capostipite di questo articolo.

“Esperienza pluriennale nel settore” — quanti anni, di preciso? Un numero batte sempre un “pluriennale”.

“Professionalità e serietà” — nessuno scrive mai “siamo approssimativi e ci improvvisiamo”, quindi la frase non seleziona proprio niente.

“Il cliente al centro di tutto quello che facciamo” — e dove starebbe altrimenti, ai margini?

“Ambiente accogliente e familiare” — raccontalo con quello che succede davvero dentro, non con l’aggettivo.

“Un team di professionisti qualificati” — qualificati da chi, per fare cosa esattamente?

“Vi aspettiamo numerosi” — nessuno ha mai varcato una porta per questa frase.

“Siamo a vostra disposizione per qualsiasi esigenza” — “qualsiasi” non lo crede più nessuno: dillo specifico o non dirlo.

qualità cortesia convenienza

Fai così, ora.

– Rileggi il “chi siamo” del tuo sito o della tua pagina: cancella ogni aggettivo (qualità, cortesia, convenienza, passione, esperienza) che non sia seguito da un fatto concreto che lo dimostri.

– Scrivi tre cose vere sul tuo modo di lavorare che nessun concorrente diretto potrebbe scrivere parola per parola: un criterio di scelta, un’abitudine, un errore che non ripeti più da quando l’hai fatto una volta.

– Controlla le ultime dieci risposte che hai dato ai clienti su WhatsApp o nei commenti: quante sono frasi standard che useresti comunque, con chiunque, per qualunque domanda?

– La prossima volta che scrivi una descrizione prodotto o un post, prima di usare “qualità” o “convenienza”, fermati e sostituiscili con un fatto. Se non lo trovi, forse è quello il problema da risolvere prima del testo.

Capire come descrivere il negozio in modo riconoscibile come tuo, invece che intercambiabile con chiunque altro nella categoria, è un lavoro concreto e si vede nei risultati.

Se vuoi affrontarlo sul tuo negozio, scrivimi.